Come si esegue il test leuco-citotossico (Cytotest)
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Intolleranze Alimentari
Scritto da Dottoressa Rosa Raia   

Il test leuco-citotossico (Cytotest) si basa sull’analisi della reazione che hanno i leucociti quando sono posti a contatto con gli estratti degli alimenti nei confronti dei quali si vuole stabilire l’intolleranza alimentare.

L’analisi è effettuata direttamente sulle cellule leucocitarie mediante un microscopio ottico.

La metodica seguita per l’esecuzione del test è quella proposta da Bryan (1960 e successiva del 1967) e consta delle seguenti fasi:

  • Viene effettuato un prelievo ematico;
  • 5 ml di sangue sono raccolti in provetta con anticoagulante e centrifugati. Si formano due fasi: la parte contenente i globuli rossi in basso ed il plasma in alto. All’interfaccia è presente un sottile strato biancastro in cui sono disposti i globuli bianchi;
  • Questi ultimi vengono raccolti da questa interfaccia il più possibile dalla fase sopra e sotto stante;
  • Il materiale prelevato si trasferisce in una provetta contenente acqua e si miscela delicatamente;
  • Singole gocce di tale materiale diluito sono poste a contatto con gli estratti alimentari predisposti sui vetrini;
  • I vetrini sono coperti con gli appositi copri-oggetto e si lascia incubare per 10- 15 minuti; 
  • I vetrini sono analizzati al microscopio ottico.
Cytotest
Dall’osservazione dei leucociti si attribuisce un diverso grado di reazione all’estratto alimentare secondo la seguente scala:
  • livello 0         reazione assente
  • livello 1         reazione lieve
  • livello 2         reazione media
  • livello 3         reazione forte
  • livello 4         reazione molto forte
Questi livelli di reazione vengono definiti in base allo stato del leucocita, il quale passa da una condizione normale ad una di rigonfiamento, poi di vacuolizzazione ed infine di rottura, oltre che dall’abbondanza relativa dei leucociti che hanno reagito rispetto al totale.
 

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